Chi era Luigi Illica?


Luigi Illica nacque il 9 maggio 1857 a Castell’Arquato. Figlio del notaio di Castell’Arquato, ribelle fin da giovanissimo, fu prima mandato in collegio e poi spedito come mozzo su una nave mercantile dal padre, nel vano tentativo di inculcare in lui obbedienza e disciplina. Una volta raggiunta la maggiore età si trasferì a Milano, dove cominciò a frequentare il circolo della Scapigliatura e conobbe letterati come Ferdinando Fontana e Arrigo Boito, che l’introdussero nel mondo dell’opera. Fu seguace di Felice Cavallotti, amico di Giosuè Carducci e del pittore Giovanni Segantini.Il debutto come librettista avvenne quando Alfredo Catalani gli affidò la veste letteraria del suo sesto (e ultimo) lavoro teatrale, La Wally, che segnò l’inizio della lunga collaborazione con Ricordi. Decisivo per la sua carriera fu l’incontro con Puccini, che lo chiamò per portare a compimento la problematica drammaturgia di Manon Lescaut (1893); la collaborazione con il grande musicista continuò con la stesura, a quattro mani con Giuseppe Giacosa, dei libretti di La Bohème (1896), Tosca (1900), Madama Butterfly (1904). Negli stessi anni scrisse Andrea Chénier (1896) per Umberto Giordano e Iris (1898) per Pietro Mascagni. Non perse mai lo spirito combattivo e decise di arruolarsi come volontario nella Prima Guerra Mondiale, all’età di 58 anni. La morte lo colse il 16 dicembre 1919 nella sua tenuta. Riposa nel Cimitero di Castell’Arquato.

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